La Cassazione afferma che la dichiarazione sulla provenienza del denaro, resa al momento dell’acquisto, non può, poi, essere ritrattata
Se la moglie, al momento dell’atto di acquisto di un immobile da parte del marito, dichiara che l’acquisto non rientra in comunione, in quanto il prezzo viene pagato con denaro proveniente dalla vendita di beni personali del marito, tale affermazione non può, poi (in sede di separazione), essere smentita mediante la semplice prova contraria, in quanto configura confessione stragiudiziale.
Questo è il principio sancito dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 12197/2012.
Nel caso di ...