In presenza di distinti crediti nei confronti dello stesso cliente, ai fini della soglia la norma sembrerebbe dare rilievo alla singola posizione creditoria
La verifica della sussistenza delle condizioni, temporale e quantitativa, richieste dall’art. 101, comma 5 del TUIR, come novellato dal DL n. 83/2012 (il cui Ddl. di conversione è stato approvato in via definitiva dal Senato venerdì scorso), per la deduzione delle perdite di modesta entità, solleva questioni interpretative ulteriori rispetto a quelle già esaminate in un precedente intervento (si veda “Deducibilità automatica delle perdite anche su crediti scaduti prima del 2012” ...