Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Giovedì, 14 dicembre 2017 - Aggiornato alle 6.00

Notizie in breve

Il rinvio dello spesometro non avrà effetti negativi sull’incasso stimato dallo Stato

/ REDAZIONE

Venerdì, 13 ottobre 2017

L’ulteriore proroga al 16 ottobre per la comunicazione dei dati delle fatture relative al primo semestre del 2017 non avrà ricadute negative sul gettito atteso.
L’ha chiarito il sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta nel corso del question time di ieri in Commissione Finanze alla Camera, in risposta all’interrogazione n. 5-12431.

“L’Agenzia delle Entrate riferisce che, con il supporto di Sogei, sta realizzando tutti gli interventi necessari ad assicurare la contrazione dei tempi di lavorazione dei dati delle fatture, in ragione del differimento del termine per la trasmissione dei dati del primo semestre 2017” ha spiegato.

Nell’interrogazione i deputati Sottanelli e Zanetti hanno prima di tutto ricordato, citando la relazione tecnica del DL 193/2016, che dall’invio dei dati delle fatture sono attesi “significativi incassi aggiuntivi per lo Stato, grazie a maggiori introiti da lotta all’evasione per il recupero dell’IVA”.
A causa di una serie di “evidenti lacune gestionali da parte dell’Agenzia delle Entrate e della Sogei, non ultima quella recente legata alla privacy”, però, l’adempimento è stato più volte differito, ora è previsto il 16 ottobre 2017 come termine ed “è evidente che lo slittamento dell’invio dei dati relativi al primo trimestre del 2017 influisce sulla possibilità dell’Agenzia di utilizzarli con tempestività per ottenere gli obiettivi di incasso stimati, quanto meno per il corrente anno 2017”.

Per questo motivo i deputati hanno chiesto al Ministero dell’Economia se non avrà luogo il maggiore incasso di 1,32 miliardi di euro nel 2017 stimato nella relazione tecnica e considerato per la copertura finanziaria della manovra 2016 o quanto di quella somma si ritenga di poter comunque incassare nel 2017, applicando lo stesso modello di stima, ma aggiornandolo con le nuove scadenze ritardate di invio dei dati su cui le stime di recupero si basavano.

Come detto, il sottosegretario ha assicurato che il rinvio non pregiudicherà il raggiungimento degli obiettivi di incasso stimati.

TORNA SU

Scopri di piu' Chiudi
X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.