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Martedì, 21 novembre 2017 - Aggiornato alle 6.00

Lavoro & Previdenza

Limiti temporali per il distacco del lavoratore all’estero

La proposta di revisione della direttiva 96/71/CE ne definisce la durata massima e incide sul problema dei differenziali retributivi

/ Andrea COSTA

Venerdì, 10 novembre 2017

A poco più di vent’anni dall’entrata in vigore della direttiva 96/71/CE sul distacco dei lavoratori nell’ambito di una prestazione di servizi, la Commissione europea ha presentato l’8 marzo 2016 una proposta di revisione rispettosa del principio di parità di retribuzione a parità di lavoro svolto nello stesso luogo, che rappresenta la pietra angolare del pilastro europeo dei diritti sociali. Lo scorso 24 ottobre il Consiglio dell’Unione ha raggiunto in merito un accordo e sono state avviate le negoziazioni con il Parlamento europeo.

Proprio il carattere compromissorio della direttiva, tra la libertà fondamentale di prestazione di servizi transfrontalieri e la tutela dei lavoratori distaccati all’estero a tale scopo, ha reso necessario un nuovo intervento da ...

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