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Lunedì, 23 luglio 2018 - Aggiornato alle 6.00

Economia & Società

La Bce neutralizzerà i rialzi sui tassi dovuti alla fine del QE

Gli indicatori del costo del funding sono rientrati dai recenti picchi; si potrebbe assistere a una certa cautela delle banche a ritoccare gli spread

/ Stefano PIGNATELLI

Sabato, 16 giugno 2018

Una settimana incentrata sulla riunione di Fed e Bce, da cui sono emerse alcune novità che hanno condotto a un ribasso dei rendimenti Bund sul tratto a medio lungo e di quelli Irs su tutte le scadenze, mentre i tassi Usa si sono mossi al rialzo sul breve e sono rimasti stabili sul lungo. Discorso a parte per i Btp, che mettono a segno un ampio recupero (rendimenti in calo 100 e 50 centesimi rispettivamente sul 2 e 10 anni) nonostante le aste di martedì e mercoledì. Lo spread stringe di circa 50 cent. (222 bps) sui 10 anni e del doppio sui 2 anni (130 bps da 235; segui tassi e spread su www.ildirettorefinanziario.it).

L’intervento di Draghi è stato accomodante soprattutto sulle tempistiche di rialzo dei tassi: la novità (parziale) è che non verranno toccati prima della fine estate 2019 ...

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