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Fisco

Non c’è «ne bis in idem» nel sequestro per omesso versamento IVA

Continuano i ricorsi per la violazione del divieto di un doppio giudizio penale/tributario

/ Maria Francesca ARTUSI

Martedì, 8 marzo 2016

Nell’ambito di un procedimento penale per il delitto di omesso versamento IVA (art. 10-ter del DLgs. 74/2000) viene nuovamente prospettata la possibile violazione del principio del “ne bis in idem”.

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 9224 depositata ieri, ha affrontato il ricorso di una società avverso un decreto di sequestro preventivo per equivalente per la cifra corrispondente all’omesso versamento dell’IVA contestato.
Tale ricorso aveva ad oggetto due motivi principali. Da un lato, l’asserita sussistenza dell’elemento soggettivo del reato, in relazione alla crisi di liquidità dell’azienda che non aveva potuto reperire le risorse destinate all’assolvimento dell’obbligo tributario.

Dall’altro, la violazione (alla luce della ...

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