Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Giovedì, 23 novembre 2017 - Aggiornato alle 6.00

Fisco

Contenuto della fattura non vincolante per detraibilità IVA e deduzione costi

Secondo l’AIDC l’identificazione di natura, qualità e quantità di beni e servizi oggetto dell’operazione può anche derivare da documenti accessori

/ REDAZIONE

Giovedì, 14 settembre 2017

L’AIDC, con la norma di comportamento n. 199, analizza la rilevanza del contenuto letterale delle fatture ai fini sia dell’IVA, sia delle imposte sul reddito.

Con riferimento all’ambito IVA, l’Associazione si sofferma sulla prescrizione inserita nell’art. 21 commi 1 e 2 lettera g) del DPR 633/72, secondo cui la fattura deve essere emessa e deve contenere, fra l’altro, l’indicazione della “natura, qualità e quantità dei beni e servizi formanti oggetto dell’operazione”; tale disposizione riprende il principio contenuto nell’art. 226 punto 6 della Direttiva 2006/112/CE del Consiglio Ue.

L’Associazione afferma che tale previsione non comporta, in caso di incompleta o imprecisa o parzialmente erronea descrizione, l’automatica ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU

Scopri di piu' Chiudi
X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.