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Giovedì, 14 dicembre 2017 - Aggiornato alle 6.00

Fisco

Inammissibile il ricorso spedito con il corriere privato

Non è applicabile retroattivamente l’abrogazione dell’art. 4 del DLgs. 261/1999 che prevedeva l’esclusiva a favore di Poste italiane spa

/ Alessandro BORGOGLIO

Giovedì, 12 ottobre 2017

La spedizione dei ricorsi e degli appelli tramite poste private potrà validamente avvenire soltanto quando gli operatori otterranno le nuove licenze sulla base delle regole che l’AGCOM deve ancora stabilire in attuazione della riforma dell’agosto scorso; sino ad allora, le notificazioni di ricorsi e appelli, così come degli atti tributari (cartelle di pagamento comprese), continueranno a rimanere una esclusiva di Poste Italiane Spa, a pena di inesistenza insanabile della notifica. È questo l’importante assunto desumibile dall’ordinanza n. 23887 depositata ieri in Cassazione.

Dai fatti di causa emerge che un contribuente aveva notificato il ricorso introduttivo avverso una cartella di pagamento tramite un servizio postale privato. Il ricorso era stato dichiarato inammissibile ...

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