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Giovedì, 19 luglio 2018 - Aggiornato alle 6.00

Il Caso del Giorno

Liquidatore obbligato al rispetto della «par condicio creditorum»

/ Michele BANA

Sabato, 6 gennaio 2018

Il pagamento dei creditori sociali, da parte del liquidatore, non è disciplinato da specifiche disposizioni: si dovrebbe, pertanto, ritenere applicabile il generale principio civilistico della par condicio creditorum (art. 2741 c.c.), per effetto del quale il liquidatore, nel caso di incapienza dell’attivo rispetto all’ammontare dei debiti, è tenuto a rispettare le cause legittime di prelazione (ipoteca, pegno e privilegio).

In tal senso, si riscontra l’orientamento della Cassazione n. 3321/96, così come quella della giurisprudenza di merito prevalente:
- Tribunale di Milano 22 dicembre 2010 n. 14632: “Se il patrimonio è divenuto insufficiente rispetto alla massa dei debiti, gli amministratori devono agire in modo da non ledere la par condicio creditorum. Ne consegue che, ...

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