Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Venerdì, 22 giugno 2018 - Aggiornato alle 6.00

Fisco

Gli atti anteriori al 2018 si riqualificano sulla base dei loro effetti economici

La Cassazione ribadisce che il nuovo art. 20 del DPR 131/86 non è retroattivo

/ Anita MAURO

Sabato, 24 febbraio 2018

La Corte di Cassazione non cede sull’entrata in vigore delle modifiche all’art. 20 del DPR 131/86, in materia di riqualificabilità degli atti ai fini dell’imposta di registro.
Secondo la Corte, la “vecchia” norma continua ad applicarsi agli atti anteriori al 1° gennaio 2018 e, quindi, ne impone la riqualificazione, tenendo conto degli effetti economici dell’operazione complessivamente realizzata dalle parti mediante più atti collegati.

Questi i principi sanciti dalla Cassazione nella sentenza n. 4407 depositata ieri, che, rigettando il ricorso dei contribuenti, conferma la riqualificazione in cessione di immobile della complessa operazione con la quale due persone fisiche, dopo aver acceso un mutuo ipotecario su un albergo di loro proprietà, lo conferivano

...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU

Scopri di piu' Chiudi
X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.