Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Venerdì, 22 giugno 2018 - Aggiornato alle 6.00

Professioni

MEF al lavoro per rendere proporzionali le sanzioni sugli assegni «trasferibili»

In base alle attuali norme, sanzioni elevate possono colpire anche cittadini che hanno usato assegni senza clausola di non trasferibilità in buona fede

/ REDAZIONE

Martedì, 13 marzo 2018

Il Ministero dell’Economia e delle finanze ha annunciato ieri che sta valutando la possibilità di modificare il regime sanzionatorio sull’uso di assegni oltre soglia privi della clausola di non trasferibilità, recuperando la proporzionalità tra l’importo trasferito e la sanzione. Infatti, è stato appurato che, in alcuni casi, sanzioni elevate possono colpire cittadini che in buona fede hanno utilizzato assegni senza clausola di non trasferibilità.

Si ricorda che il DLgs. n. 231/2007 ha introdotto sanzioni per l’uso di assegni oltre una certa soglia privi della citata clausola. Recentemente, il DLgs. 90/2017 ha modificato l’art. 49 del decreto legislativo antiriciclaggio, stabilendo che gli assegni bancari e postali emessi per importi pari o superiori a 1.000 euro ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU

Scopri di piu' Chiudi
X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.