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Lunedì, 23 luglio 2018 - Aggiornato alle 6.00

Fisco

Per l’amministratore che opera a titolo gratuito niente ripresa a tassazione

Nel caso esaminato dai giudici di legittimità, il tutto derivava dalla presunzione di distribuzione degli utili extracontabili

/ Antonio NICOTRA

Sabato, 14 luglio 2018

In materia di accertamento delle imposte sui redditi, l’Amministrazione finanziaria non può assoggettare a tassazione il presunto compenso dell’amministratore di società per azioni, deducendone l’esistenza solo sulla base della presunzione di distribuzione degli utili, derivante a sua volta dalla ristrettezza della base societaria.
È questo il principio di diritto enunciato dalla Corte di Cassazione con sentenza n. 18643 (punto 6), depositata ieri.

Nella specie, l’Amministrazione presumeva, dal dato oggettivo della ristretta base societaria, non solo la distribuzione tra i soci degli utili extrabilancio, ma anche l’esistenza di un compenso percepito dall’amministratore.
Per la Suprema Corte, in assenza di presunzioni gravi, precise e concordanti, l’esistenza ...

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