Sono i redditi dei lavoratori autonomi quelli più tartassati dalle imposte dirette: per 12.000 euro di reddito e 2 figli a carico il prelievo arriva ad essere quasi triplo rispetto al lavoro dipendente. Quasi triplo anche il prelievo che subisce una famiglia monoreddito con due figli a carico e reddito di lavoro per 24.000 euro, rispetto alla stessa famiglia in cui il reddito è suddiviso su entrambi i coniugi. È quanto emerge da una nostra analisi, riferita ai redditi del 2009, che confronta la tassazione complessiva (IRPEF, addizionali regionali e comunali, IRAP) che grava sulle persone fisiche che vivono di redditi da lavoro dipendente, da pensioni, da lavoro autonomo o da locazione di immobili. Nel dettaglio, sono stati messi a raffronto: livelli di reddito da 12.000 a 250.000 euro e contribuenti senza carichi di famiglia, oppure con situazioni da uno a due figli e con il coniuge che lavora, o a sua volta a carico. Per quanto riguarda le addizionali regionali e comunali, sono state calcolate operando una media tra le diverse modalità di applicazione da parte delle singole regioni e dei singoli comuni: l’incidenza dell’addizionale regionale è stata posta allo 0,9% per i titolari fino a 30.000 euro e all’1,4% per i titolari di reddito oltre 30.000 euro; l’incidenza dell’addizionale comunale è stata posta allo 0,4%. Per quanto riguarda l’IRAP, l’incidenza dell’imposta (limitata ai lavoratori autonomi) è stata calcolata prendendo l’aliquota del 3,9%, nonostante alcune regioni applichino il 4,82%. Il risultato conferma alcuni “luoghi comuni”, ma evidenzia anche alcuni aspetti non del tutto percepiti a livello di pubblica opinione. Innanzitutto non è vero che i più tassati sono i lavoratori dipendenti. Se si prende un reddito lordo di 12.000 euro (1.000 euro lordi al mese), di un contribuente senza carichi di famiglia, emerge che chi lo ritrae da un reddito di lavoro autonomo è tassato al 20,32%, a fronte dell’11,36% del lavororatore dipendente o a progetto, del 12,28% del pensionato e del 24,30% di chi dà in affitto il proprio patrimonio immobiliare. Nel caso di un nucleo familiare in cui anche l’altro coniuge lavora, ma con due figli a carico, chi consegue il reddito di 12.000 euro è tassato: al 5,42%, in caso di attività di lavoro dipendente o a progetto; al 6,34%, in caso di pensione; al 14,38%, in caso di attività di lavoro autonomo; al 18,36%, se lo ritrae dando in affitto il proprio patrimonio immobiliare. Ancora, nel caso di reddito lordo di 36.000 euro (3.000 euro lordi al mese), in relazione a un contribuente senza carichi di famiglia: chi lo ritrae da un un’attività svolta con partita IVA è tassato al 32,32%, contro il 28,29% del reddito da un’attività di lavoro dipendente o progetto, del 27,92% da pensione e del 29,58% per chi lo ritrae dando in affitto il patrimonio immobiliare. “Se un lavoratore autonomo dichiara redditi medio-alti è tassato più di chi può permettersi di avere le stesse entrate dando in affitto il proprio patrimonio immobiliare – osserva Enrico Zanetti – Se invece dichiara redditi bassi, intorno a 12.000 euro lordi, viene tassato fino al triplo di un lavoratore dipendente,in presenza di carichi di famiglia. La lotta all’evasione fiscale va fatta individuando i numerosi autonomi che non dichiarano in tutto o in parte i propri redditi, non tassando i redditi dichiarati con quella che sembra essere un’implicita presunzione di evasione. Il messaggio che passa è che, se nel prelievo fiscale c’è già insita questa presunzione, tanto vale adeguarsi per ripristinare un prelievo coerente rispetto a situazioni similari”. Le disparità dipendono anche dall’applicazione dell’IRAP su tutti i titolari di partita IVA (compreso chi svolge l’attività con l’utilizzo esclusivo o prevalente del proprio lavoro) e risultano ancora più marcate in corrispondenza di livelli reddituali bassi e medio-bassi. Per i titolari di partita IVA con fatturato annuo non superiore a 30.000 euro è stato previsto un particolare regime fiscale che consente di evitare l’IRAP e di assoggettare il reddito ad una imposta sostitutiva del 20%, ma, per chi ha carichi di famiglia, questa possibilità non è comunque vantaggiosa. Inoltre, anche chi non ha carichi di famiglia subisce una tassazione al 20% per redditi annui ad esempio di 12.000 euro lordi, laddove per chi lavora come dipendente o a progetto la pressione fiscale è dell’11,36%. Le famiglie monoreddito, infine, sono fortemente penalizzate rispetto a quelle in cui lavorano entrambi i coniugi, a prescindere dal reddito. “L’attuale meccanismo delle detrazioni per carichi di famiglia è del tutto inadeguato – prosegue Zanetti – perché penalizza fortemente le famiglie monoreddito con redditi bassi e medio-bassi. In presenza di redditi medio-alti e alti, invece, non determina alcuna apprezzabile differenza di prelievo tra chi guadagna magari 70.000 euro e deve pensare solo a se stesso e chi guadagna la stessa cifra con moglie e figli a carico. Assai più equa risulterebbe la previsione di un quoziente familiare tra i coniugi e detrazioni per i figli svincolate dalla progressività, come avviene per le altre detrazioni per oneri, ad esempio quelle per spese sanitarie o per gli interessi passivi sul mutuo per la casa”. Tabella 1 - Tassazione su reddito imponibile senza carichi di famiglia REDDITO IMPONIBILE (senza carichi di famiglia)Lavoratore dipendente Pensionato Lavoratore autonomoProprietario immobiliare12.00011,36%12,28%20,32%24,30%13.00012,90%13,68%21,09%24,30%14.00014,23%14,89%21,76%24,30%15.00015,38%15,93%22,34%24,30%16.00016,64%16,90%23,09%24,55%17.00017,74%17,76%23,75%24,77%18.00019,97%18,52%24,35%24,97%21.00021,50%20,36%25,78%25,44%24.00022,62%21,75%26,86%25,80%27.00023,41%22,82%27,70%26,08%30.00025,01%24,42%29,10%27,03%36.00028,29%27,92%32,32%29,58%42.00030,29%30,07%34,26%31,04%48.00031,78%31,68%35,71%32,13%54.00032,94%32,93%36,84%32,99%60.00033,92%33,92%37,82%33,92%72.00035,40%35,40%39,30%35,40%84.00036,67%36,67%40,57%36,67%96.00037,69%37,69%41,59%37,69%108.00038,48%38,48%42,38%38,48%120.00039,11%39,11%43,01%39,11%150.00040,25%40,25%44,15%40,25%180.00041,01%41,01%44,91%41,01%250.00042,07%42,07%45,97%42,07% Tabella 2 - Tassazione su reddito imponibile con coniuge che lavora e 1 figlio a carico REDDITO IMPONIBILE (con coniuge che lavora e 1 figlio a carico)Lavoratore dipendente Pensionato Lavoratore autonomoProprietario immobiliare12.0008,44%9,36%17,41%21,39%13.00010,25%11,03%18,44%21,64%14.00011,79%12,45%19,32%21,86%15.00013,13%13,69%20,09%22,05%16.00014,56%14,82%21,01%22,47%17.00015,81%15,83%21,82%22,84%18.00018,16%16,72%22,54%23,17%21.00020,02%18,88%24,30%23,69%24.00021,37%20,50%25,61%24,55%27.00022,35%21,76%26,64%25,02%30.00024,09%23,51%28,19%26,12%36.00027,60%27,23%31,63%28,89%42.00029,75%29,54%33,73%30,51%48.00031,37%31,26%35,30%31,72%54.00032,62%32,61%36,52%32,67%60.00033,67%33,67%37,57%33,67%72.00035,26%35,26%39,16%35,26%84.00036,61%36,61%40,51%36,61%96.00037,69%37,69%41,59%37,69%108.00038,48%38,48%42,38%38,48%120.00039,11%39,11%43,01%39,11%150.00040,25%40,25%44,15%40,25%180.00041,01%41,01%44,91%41,01%250.00042,07%42,07%45,97%42,07% Tabella 3 - Tassazione su reddito imponibile con coniuge che lavora e 2 figli a carico REDDITO IMPONIBILE (con coniuge che lavora e 2 figli a carico)Lavoratore dipendente Pensionato Lavoratore autonomoProprietario immobiliare12.0005,42%6,34%14,38%18,36%13.0007,78%8,26%15,67%18,87%14.0009,24%9,90%16,77%19,31%15.00010,77%11,33%17,73%19,69%16.00012,36%12,63%18,82%20,28%17.00013,77%13,78%19,78%20,79%18.00016,25%14,80%20,63%21,25%21.00018,42%17,28%22,70%22,36%24.00020,01%19,14%24,25%23,19%27.00021,17%20,59%25,46%23,84%30.00023,07%22,48%27,16%25,09%36.00026,80%26,43%30,82%28,08%42.00029,11%28,89%33,08%29,86%48.00030,84%30,74%34,77%31,19%54.00032,19%32,17%36,09%32,23%60.00033,31%33,31%37,21%33,31%72.00035,01%35,01%38,91%35,01%84.00036,44%36,44%40,34%36,44%96.00037,58%37,58%41,48%37,58%108.00038,46%38,46%42,36%38,46%120.00039,11%39,11%43,01%39,11%150.00040,25%40,25%44,15%40,25%180.00041,01%41,01%44,91%41,01%250.00042,07%42,07%45,97%42,07% Tabella 4 - Tassazione su reddito imponibile con coniuge e un 1 figlio a carico REDDITO IMPONIBILE (con coniuge e 1 figlio a carico)Lavoratore dipendente Pensionato Lavoratore autonomoProprietario immobiliare12.0000,00%0,00%8,56%12,54%13.0002,17%2,95%10,36%13,57%14.0004,38%5,03%11,91%14,45%15.0006,29%6,84%13,24%15,21%16.0008,21%8,48%14,66%16,13%17.0009,91%9,92%15,92%16,93%18.00012,65%11,20%17,03%17,65%21.00015,25%14,11%19,53%19,19%24.00017,25%16,38%21,49%20,43%27.00018,73%18,15%23,02%21,40%30.00020,81%20,23%24,91%22,84%36.00025,00%24,63%29,02%26,28%42.00027,66%27,44%31,63%28,41%48.00029,80%29,70%33,74%30,16%54.00031,47%31,46%35,37%31,52%60.00032,85%32,85%36,75%32,85%72.00034,94%34,94%38,84%34,94%84.00036,56%36,56%40,46%36,56%96.00037,69%37,69%41,59%37,69%108.00038,48%38,48%42,38%38,48%120.00039,11%39,11%43,01%39,11%150.00040,25%40,25%44,15%40,25%180.00041,01%41,01%44,91%41,01%250.00042,07%42,07%45,97%42,07% Tabella 5 - Tassazione su reddito imponibile con coniuge e 2 figli a carico REDDITO IMPONIBILE (con coniuge e 2 figli a carico)Lavoratore dipendente Pensionato Lavoratore autonomoProprietario immobiliare12.0000,00%0,00%0,00%6,49%13.0000,00%0,00%4,82%8,03%14.0000,00%0,00%6,80%9,35%15.0001,57%2,12%8,52%10,49%16.0003,82%4,09%10,28%11,74%17.0005,81%5,83%11,82%12,84%18.0008,82%7,37%13,20%13,82%21.00012,05%10,91%16,33%15,99%24.00014,53%13,66%18,77%17,71%27.00016,38%15,80%20,67%19,05%30.00018,76%18,17%22,86%20,79%36.00023,39%23,02%27,41%24,67%42.00026,37%26,15%30,34%27,12%48.00028,75%28,65%32,68%29,10%54.00030,60%30,59%34,51%30,65%60.00032,13%32,13%36,03%32,13%72.00034,44%34,44%38,34%34,44%84.00036,22%36,22%40,12%36,22%96.00037,47%37,47%41,37%37,47%108.00038,45%38,45%42,35%38,45%120.00039,11%39,11%43,01%39,11%150.00040,25%40,25%44,15%40,25%180.00041,01%41,01%44,91%41,01%250.00042,07%42,07%45,97%42,07%
24 maggio 2010
/ REDAZIONE