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Da Assosoftware indicazioni sul ricalcolo degli acconti nel concordato preventivo biennale

/ REDAZIONE

Martedì, 28 maggio 2024

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Nell’attesa che vengano rilasciati gli aggiornamenti del software “IltuoISA 2024” necessari alla formulazione della proposta di reddito nel concordato preventivo biennale, Assosoftware ha fornito alcune indicazioni ai propri associati in ordine al calcolo del secondo acconto delle imposte sulla base del reddito concordato. 

Secondo quanto previsto dagli artt. 20 e 31 del DLgs. 13/2024, infatti, per i periodi di imposta in cui il concordato preventivo biennale è efficace, gli acconti relativi a imposte dirette e IRAP vengono calcolati sulla base dei redditi e del valore della produzione netta proposti dall’Agenzia delle Entrate. Per il 2024, se l’acconto è versato in due rate:
- la prima rata è calcolata secondo le regole ordinarie;
- la seconda rata è determinata come differenza tra l’acconto complessivamente dovuto calcolato sulla base del reddito concordato e quanto versato con la prima rata.

A giudizio di Assosoftware, sarebbe possibile solo un’interpretazione letterale delle norme in base alla quale la seconda rata di acconto (in scadenza il prossimo 2 dicembre, in quanto il 30 novembre cade di sabato) sarà oggetto di rideterminazione in funzione dei soli reddito/valore della produzione “concordati” senza conteggiare le poste rettificative di cui agli artt. 86, 87, 88, 101 del TUIR e ai redditi di partecipazione. A tal fine indica i righi dei diversi quadri reddituali nei quali il reddito riportato andrebbe sostituito con il reddito concordato cui si è prestata adesione; a partire da questo dovrebbe procedersi al ricalcolo della base imponibile.

Viene altresì rilevato che l’ammontare dell’acconto storico, ripartito tra prima e seconda rata, è richiesto dal modello REDDITI PF (rigo RN61/RN62), ma le istruzioni alla compilazione non fanno al momento alcun riferimento all’eventuale rideterminazione dell’acconto per effetto dell’adesione al concordato.

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