La detrazione di assegni familiari non corrisposti ai dipendenti è truffa
Il datore di lavoro che espone fittiziamante somme come corrisposte al lavoratore induce in errore l’Istituto previdenziale sul diritto al conguaglio, realizzando un «ingiusto profitto»
La seconda sezione penale della Cassazione, con la sentenza n. 8537 del 3 marzo 2010, ha ribadito che integra il delitto di truffa di cui all’art. 640 del codice penale, e non il meno grave reato di evasione contributiva ...
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