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Sabato, 4 aprile 2020 - Aggiornato alle 6.00

PROFESSIONI

Mediazione: per cambiare le regole in corsa, bisogna coinvolgere tutti

In una lettera al Ministro Alfano, Camere di commercio, imprese e professioni, tra cui i commercialisti, chiedono di non stravolgere l’istituto

/ Michela DAMASCO

Mercoledì, 8 giugno 2011

Non modificare in corsa le regole che disciplinano l’istituto della mediazione, senza prima coinvolgere tutti i soggetti interessati. Lo chiedono, in una lettera inviata al Ministro della Giustizia Alfano, le Camere di Commercio, il mondo delle imprese e molte professioni, a cominciare dai commercialisti. In merito ai recenti incontri del Ministro con rappresentanti dell’Avvocatura, infatti, i firmatari (oltre al CNDCEC, Unioncamere, Architetti, Confapi, Rete Imprese Italia, Confagricoltuta, Confindustria, Coldiretti, Cooperative italiane, CIA, Ingegneri, Geometri e Compagnia delle opere) ritengono positiva l’apertura con la categoria forense, ma al tempo stesso esprimono preoccupazione per alcune proposte avanzate, che – si legge nella lettera – potrebbero snaturare ...

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