X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Sabato, 15 agosto 2020 - Aggiornato alle 6.00

PROFESSIONI

Privacy: organismi di mediazione esonerati dall’obbligo di notificazione

L’esonero riguarda il trattamento dei dati genetici

/ Roberta VITALE

Venerdì, 15 luglio 2011

x
STAMPA

Il Garante della privacy, con la deliberazione n. 259 dello scorso 24 giugno 2011 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 13 luglio 2011 n. 161), ha sottratto all’obbligo di notificazione il trattamento di dati genetici – rientranti nei casi previsti dall’art. 37 comma 1 lett. a) del DLgs. 196/2003 (c.d. “Codice della privacy”) – effettuato dagli Organismi di mediazione di cui al DLgs. 28/2010.

In merito, si segnala, infatti, che il Codice della privacy indica specificamente i trattamenti dei dati personali da notificare al Garante – fra cui appunto il trattamento dei dati genetici – e demanda al medesimo il compito di individuare, tra tali trattamenti, quelli sottratti all’obbligo di notificazione. Ciò purché i trattamenti non siano suscettibili di recare pregiudizio

...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU