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Mercoledì, 27 ottobre 2021 - Aggiornato alle 6.00

DOSSIER

Col PIL a -1,5%, non servono nuove manovre correttive

Tutto dipende, però, dal fatto che le dinamiche del PIL non vengano riviste al ribasso nel prossimo futuro

/ Enrico ZANETTI

Martedì, 21 febbraio 2012

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Secondo Banca d’Italia, il PIL italiano nel 2012 subirà una contrazione in termini reali dell’1,5%. Nell’ultimo aggiornamento del Documento Economico Finanziario, diramato dal Governo lo scorso 4 dicembre 2011, all’indomani dell’approvazione del cosiddetto “Decreto Salva Italia”, le previsioni per il 2012 prevedevano già un decremento del PIL in termini reali, ma nella più contenuta misura dello 0,46%.

Che riflessi determina questo peggioramento sui principali saldi e indicatori di finanza pubblica?
Il PIL dovrebbe attestarsi a fine 2012 a 1.595 miliardi di euro, invece che agli attesi 1.612. Il deficit dovrebbe salire a poco più di 27 miliardi di euro, rispetto ai previsti 19,5.
Il rapporto deficit/PIL passerebbe quindi da 1,21% a 1,70%.

Nonostante le ...

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