X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Domenica, 22 settembre 2019

IMPRESA

Prededucibile il compenso per la redazione della domanda di concordato

L’art. 111 L. fall. è invocabile anche dall’estensore del ricorso, pure nel caso di transazione fiscale

/ Michele BANA

Martedì, 9 aprile 2013

Il credito maturato dal professionista per l’attività svolta in relazione alla presentazione del ricorso per concordato preventivo (art. 161 del RD n. 267/1942), nonché per la connessa domanda di transazione fiscale di cui al successivo art. 182-ter L.fall., non ha natura meramente privilegiata, essendo qualificabile come prededucibile, in quanto funzionale all’ammissione alla procedura: lo ha stabilito la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 8533/2013, pubblicata ieri, in accoglimento del reclamo opposto dall’estensore, avverso il provvedimento del Tribunale di Milano, che aveva negato l’inclusione di tale onorario tra i crediti prededucibili indicati dagli artt. 111 e 182-quater della L.fall.

I giudici di legittimità hanno affermato che la prima delle due disposizioni ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU