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Giovedì, 21 ottobre 2021 - Aggiornato alle 6.00

LAVORO & PREVIDENZA

Agenti all’estero, ENASARCO dovuta se l’Italia è centro d’interessi

Secondo il Ministero del Lavoro, per coloro che operano nei Paesi extra-UE la contribuzione è dovuta solo se prevista da trattati internazionali

/ Luca MAMONE

Giovedì, 21 novembre 2013

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In risposta ad un quesito posto da Confimi Impresa circa la sussistenza dell’obbligo di contribuzione ENASARCO per gli agenti che operano all’estero, il Ministero del Lavoro fornisce con l’interpello n. 32/2013 una disamina della relativa disciplina, partendo dal quadro normativo di riferimento, costituito sostanzialmente dalla L. n. 12/1973 e dal Regolamento di esecuzione previsto dall’art. 40 della medesima legge.

Da un primo confronto emerge, infatti, una difformità tra quanto disposto nell’art. 5, comma 1 della L. n. 12/1973 e quanto previsto dal Regolamento attualmente in vigore. In particolare, mentre con il primo provvedimento si dispone l’obbligo di iscrizione all’ENASARCO non solo per gli agenti e i rappresentanti di commercio che operano sul ...

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