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Domenica, 24 ottobre 2021

LAVORO & PREVIDENZA

Sui compensi per diritto d’autore, l’INPS corregge il tiro

Con il messaggio 19435, l’Istituto rivede la propria posizione ed esclude da qualsiasi obbligo contributivo tali compensi

/ Francesca TOSCO

Martedì, 3 dicembre 2013

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Si è davvero fortunatamente trattato di un “semplice incidente di percorso”: con riferimento al trattamento previdenziale dei compensi per l’utilizzo e lo sfruttamento economico del diritto d’autore, l’INPS, con il messaggio n. 19435/2013, è, infatti, tornato sui suoi passi, escludendo, in caso di percezione dei suddetti compensi da parte di un lavoratore autonomo non iscritto al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo (Fpls; gestione ex ENPALS), né ad una Cassa professionale, l’esistenza di qualsivoglia obbligo contributivo.

Viene, così, posto rimedio al grossolano errore interpretativo in cui l’Istituto era incappato nel precedente messaggio n. 14802/2013 (anticipato dal messaggio n. 14712/2013, di identico tenore).

Come a suo tempo rilevato da ...

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