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Venerdì, 21 gennaio 2022 - Aggiornato alle 6.00

PROFESSIONI

Banche e mediatori creditizi sfidano i commercialisti sulla consulenza

Vista la contrazione del proprio giro d’affari, l’attenzione si sposta sull’assistenza alle imprese

/ Savino GALLO

Martedì, 1 aprile 2014

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Dopo il riconoscimento delle professioni non regolamentate e la costante aggressione alle proprie competenze da parte di politica e altre professioni ordinistiche (non ultime, l’allargamento della rappresentanza in Commissione tributaria o la richiesta di esclusiva, avanzata dai consulenti del lavoro, in materia di contributi previdenziali e non solo), i commercialisti dovranno guardarsi anche dagli istituti di credito che, vista la riduzione dei margini di intermediazione, guardano con sempre maggiore interesse alla consulenza in ambito fiscale.

A lanciare l’allarme è la Conferenza permanente degli Ordini delle Tre Venezie (formata da 14 ODCEC per un totale di oltre 11mila iscritti) che, attraverso un comunicato stampa, risponde alle recenti dichiarazioni di Lando Maria Sileoni ...

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