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Giovedì, 21 ottobre 2021 - Aggiornato alle 6.00

IMPRESA

L’incorporazione della finanziatrice «neutralizza» la mancata restituzione

La sopravvenuta fusione per incorporazione determina la confusione dei patrimoni e, in caso di successivo fallimento, è esclusa l’azione del curatore

/ Maurizio MEOLI

Lunedì, 16 giugno 2014

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La sentenza n. 3628/2014 del Tribunale di Milano, già oggetto di commento su Eutekne.info (si veda “Termini di prescrizione «diversi» per revisori e sindaci” del 4 giugno), prende in esame anche taluni profili in materia di azione dei creditori sociali e di azioni di responsabilità in seguito a operazioni di fusione.

In primo luogo, la citata decisione si sofferma sull’esercizio dell’azione di responsabilità da parte dei creditori sociali, ex art. 2394 c.c. In relazione ad essa, il termine di prescrizione quinquennale decorre dal momento in cui l’insufficienza patrimoniale sia divenuta oggettivamente conoscibile da parte dei creditori con l’ordinaria diligenza, anche se in concreto è stata ignorata (cfr. Cass. n. 25286/2013).

Ciò premesso, si evidenzia come ...

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