Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Lunedì, 6 febbraio 2023 - Aggiornato alle 6.00

IMPRESA

Linee guida per i sindaci in caso di concordato preventivo «in bianco»

I controlli di legalità riguardano i presupposti, la documentazione e l’adempimento degli obblighi informativi

/ Michele BANA

Lunedì, 30 marzo 2015

x
STAMPA

download PDF download PDF

Una delle principali novità contenute nella bozza dei “Principi di comportamento del collegio sindacale delle società non quotate” è rappresentata dalla norma CNDCEC 11.5, che indica i doveri di vigilanza richiesti all’organo di controllo nel caso in cui la società depositi una domanda di concordato preventivo “in bianco” (art. 161, comma 6 del RD 267/1942), ovvero con successivo deposito – entro il termine che sarà fissato dal tribunale – del piano, della proposta e della relativa documentazione.

Tale disciplina fu, infatti, inizialmente introdotta dal DL n. 83/2012 e, poi, modificata, dal DL n. 69/2013 e, quindi, successivamente all’entrata in vigore della precedente versione delle norme di comportamento: conseguentemente, sinora, in pendenza di una domanda ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU