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Venerdì, 30 ottobre 2020 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Visto di conformità valido anche se la polizza non copre l’intero rimborso IVA

L’Agenzia delle Entrate chiarisce che non si può obbligare il contribuente a prestare garanzia con massimale inferiore all’importo del credito

/ Barbara ROSSI e Fabio RIVA

Mercoledì, 7 dicembre 2016

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Con la risoluzione n. 112 di ieri, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sulla procedura da seguire nel caso in cui la richiesta di rimborso IVA presentata da un contribuente, non corredata da garanzia, sia munita di un visto di conformità sottoscritto da un professionista abilitato, il quale ha stipulato una polizza assicurativa, afferente alla responsabilità civile, con un massimale inferiore all’ammontare del rimborso IVA.

In particolare l’istante, ossia un Ufficio territoriale, per il tramite della Direzione regionale, ha chiesto se il visto di conformità si debba ritenere inefficace per l’importo chiesto a rimborso e, pertanto, la società debba presentare garanzia ai sensi dell’art. 38-bis, comma 5 del DPR n. 633/1972, oppure se occorra solo chiedere ...

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