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Venerdì, 30 ottobre 2020 - Aggiornato alle 6.00

PROFESSIONI

Antiriciclaggio ancora «critico» per il collegio sindacale

Le nuove regole non parrebbero risolutive per le oggettive difficoltà dei sindaci

/ Luciano DE ANGELIS

Giovedì, 26 gennaio 2017

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Il rispetto delle norme antiriciclaggio per il collegio sindacale è da sempre un aspetto problematico, sia per i sindaci non incaricati della revisione legale dei conti, sia nel caso in cui esercitino la doppia funzione. Le nuove norme di recepimento della direttiva 2015/849/UE non sembrerebbero risolvere, se non parzialmente, tali problematicità.

Le criticità paventate si ravvisano sotto tre aspetti.
In primo luogo, in relazione alla verifica della normativa sulle infrazioni nell’uso del contante e dei titoli al portatore: l’attuale art. 12, comma 3-bis del DLgs. 231/2007, infatti, esclude il collegio sindacale dagli obblighi di adeguata verifica (Titolo II, Capi I, II e III), mentre l’uso del contante e dei titoli al portatore è nel Titolo III del decreto legislativo in ...

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