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Domenica, 4 dicembre 2022

FISCO

Per i servizi generici l’iscrizione VIES ha rilevanza solo probatoria

La recente giurisprudenza Ue sulle operazioni intracomunitarie potrebbe risultare valida anche per le prestazioni di cui all’art. 7-ter del DPR 633/72

/ Luca BILANCINI

Giovedì, 7 settembre 2017

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Secondo un orientamento ormai consolidato della giurisprudenza dell’Unione europea, la mancata iscrizione all’archivio VIES da parte dell’acquirente non comporta la disapplicazione della non imponibilità della cessione intracomunitaria.
Questa, in estrema sintesi, la conclusione cui sono giunti i giudici europei, in ultimo nella sentenza del 9 febbraio scorso, relativa alla causa C-21/16, Euro Tyre (si veda “Non serve il VIES per provare la cessione intracomunitaria” del 10 febbraio 2017), che ha ribadito quanto già più volte affermato in passato (cfr. le sentenze relative alle cause C-273/11, Mecsek-Gabona, C-587/10, VSTR e C-24/15, Plöckl).

La Corte Ue non nega l’importanza dell’iscrizione nell’ambito delle attività di controllo; l’archivio ...

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