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Domenica, 18 novembre 2018

Notizie in breve

Dall’INAIL istruzioni sulla proroga del fondo per i soggetti impegnati in lavori di pubblica utilità

/ REDAZIONE

Sabato, 13 gennaio 2018

La legge di bilancio 2018 ha prorogato la vigenza in via sperimentale del Fondo previsto dall’art. 1 comma 312 della L. 208/2015, istituito presso il Ministero del Lavoro con il fine di reintegrare l’INAIL dell’onere conseguente alla copertura degli obblighi assicurativi contro malattie e infortuni in favore di condannati impegnati in lavori di pubblica utilità e imputati ammessi alla prova. Con la circ. n. 5/2018 di ieri, l’INAIL ha fornito chiarimenti e istruzioni su tale provvedimento.

Innanzitutto, l’Istituto ha precisato che con decorrenza 1° gennaio 2018 la copertura assicurativa a carico del Fondo comprende solo i soggetti impegnati in lavori di pubblica utilità a seguito di specifici provvedimenti giudiziari, quali ad esempio una sentenza di condanna per reati in materia di violazione del Codice della strada previsti dal DLgs. 285/92, come nei casi di guida sotto l’influenza dell’alcool o in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti, una condanna penale per i reati di produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope, oppure in caso di ordinanza di sospensione del processo penale con messa alla prova dell’imputato, ex art. 168-bis c.p.

Nella circ. n. 5 si ricorda inoltre che i soggetti promotori dei progetti di pubblica utilità, ai fini assicurativi, come già illustrato nella precedente circ. n. 8/2017, possono essere lo Stato, le Regioni, le Province, i Comuni, le aziende sanitarie, gli enti o organizzazioni di assistenza sociale, sanitaria e di volontariato, anche internazionali, che operano in Italia.

Infine, si precisa che l’obbligo dell’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali delle persone ammesse a svolgere lavori di pubblica utilità è in capo ai soggetti promotori e su di essi gravano gli adempimenti nei confronti dell’INAIL per l’attivazione della relativa copertura assicurativa.

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