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Sabato, 25 maggio 2019 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

Dal 29 gennaio al via le domande per il bonus asilo nido

/ REDAZIONE

Martedì, 30 gennaio 2018

Con la circolare n. 14 di ieri, l’INPS ha fornito le istruzioni operative per accedere all’agevolazione prevista per il pagamento delle rette relative alla frequenza di asili nido introdotta dal 1° gennaio 2017 dall’art. 1, comma 355 della L. 232/2016 e in seguito attuata dal DPCM 17 febbraio 2017.

Nel dettaglio, a partire da ieri, 29 gennaio, è disponibile la procedura di acquisizione delle domande volte alla fruizione dei benefici per l’anno 2018.
La domanda può essere presentata fino al 31 dicembre esclusivamente in via telematica con una di queste modalità:
- web: servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN dispositivo attraverso il portale dell’Istituto; il cittadino potrà utilizzare, per l’autenticazione, il Sistema pubblico di identità digitale (SPID) o la Carta nazionale dei servizi (CNS);
- Contact Center Integrato: numero verde 803.164 (numero gratuito da rete fissa) o numero 06 164.164 (numero da rete mobile con tariffazione a carico dell’utenza chiamante);
- enti di patronato attraverso i servizi offerti dagli stessi.

Nella domanda il richiedente deve indicare a quale dei due benefici intende accedere:
- contributo asilo nido;
- forme di supporto presso la propria abitazione.
Se il richiedente vuole fruire del beneficio per più figli sarà necessario presentare una domanda per ciascuno di essi.
Il bonus richiesto potrà essere erogato nel limite di spesa indicato all’art. 7 del DPCM 17 febbraio 2017 (che per il 2018 è pari a 250 milioni di euro) secondo l’ordine di presentazione telematica della domanda.
Nel caso in cui, a seguito del numero delle domande presentate, venga raggiunto il limite di spesa, l’Istituto non prenderà in considerazione le ulteriori domande.

L’INPS ricorda che il bonus, dell’importo massimo di 1.000 euro, è destinato ai figli nati o adottati dal 1° gennaio 2016.
L’agevolazione per gli asili nido è stanziata in 11 rate mensili da 90,91 euro per ogni retta pagata e documentata.
Per quanto riguarda le forme di assistenza presso la propria abitazione, invece, il bonus è riconosciuto in favore di bambini con meno di tre anni affetti da gravi patologie croniche. La somma di 1.000 euro, in questo caso, è erogata in un’unica soluzione direttamente al genitore richiedente.

Può accedere al bonus il genitore di un minore nato o adottato dal 1° gennaio 2016 che sia residente in Italia, con cittadinanza italiana o comunitaria. Il beneficio è valido anche per gli extracomunitari in possesso del permesso di soggiorno di lungo periodo o di una delle carte di soggiorno per familiari extracomunitari e per i cittadini stranieri con status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria.

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