X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Mercoledì, 26 giugno 2019 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Cassazione ancora restrittiva sulla prova della cessione intracomunitaria

Esclusa la rilevanza di documentazione di origine privata come fatture e bonifici bancari

/ Emanuele GRECO

Lunedì, 7 maggio 2018

Con l’ordinanza n. 9717/2018, la Corte di Cassazione torna a pronunciarsi sui documenti che assumono rilevanza al fine di provare, in una cessione intracomunitaria, l’effettiva consegna dei beni nello Stato Ue di destinazione.
L’orientamento espresso nell’ordinanza si mostra particolarmente restrittivo, non essendo stati forniti i CMR attestanti la consegna della merce ma soltanto documentazione bancaria attestante il pagamento e dichiarazioni di terzi in ordine al ricevimento della merce.

Richiamando l’inconferente disciplina delle cessioni all’esportazione, la Cassazione afferma che non può essere data rilevanza – ai fini di provare la cessione intracomunitaria – a documentazione di origine privata come le fatture emesse e la documentazione bancaria attestante

...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU