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Domenica, 23 settembre 2018

Notizie in breve

Accordo Ecofin per una stretta anti evasione sugli intermediari

/ REDAZIONE

Mercoledì, 14 marzo 2018

Via libera dell’Ecofin alla stretta contro gli evasori, che stavolta colpisce direttamente la categoria degli intermediari, ovvero quei consulenti fiscali, contabili e avvocati che inventano schemi fiscali, spesso controversi perché sfruttano le differenze dei vari sistemi, per aiutare i clienti a evadere le tasse.
Finora questa categoria non ha mai avuto obblighi specifici, ma ieri il Consiglio ha raggiunto un accordo su una proposta che intende accrescere la trasparenza per far fronte a un’aggressiva pianificazione fiscale transfrontaliera.

Gli intermediari dovranno comunicare alle autorità competenti, prima di applicarli, quegli schemi fiscali transnazionali che hanno determinate caratteristiche “a rischio”; come si legge nel comunicato stampa, gli Stati membri dovranno scambiare automaticamente le informazioni che ricevono mediante una banca dati centralizzata e ciò permetterà di determinare in anticipo i nuovi rischi di elusione fiscale e adottare misure per bloccare meccanismi dannosi.
Gli Stati membri saranno obbligati a imporre sanzioni agli intermediari che non rispettano le misure di trasparenza.

Il Consiglio adotterà la direttiva senza ulteriore discussione una volta che il testo sia stato messo a punto in tutte le lingue ufficiali. Gli Stati membri avranno tempo fino al 31 dicembre 2019 per recepirla nelle legislazioni e regolamentazioni nazionali.

I nuovi obblighi di segnalazione si applicheranno a decorrere dal 1º luglio 2020. Gli Stati membri avranno l’obbligo di scambiare informazioni ogni tre mesi, entro un mese dalla fine del trimestre nel quale le informazioni sono state comunicate. Il primo scambio automatico di informazioni sarà pertanto completato entro il 31 ottobre 2020.

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