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Lunedì, 19 novembre 2018 - Aggiornato alle 6.00

Economia & Società

Confermati chiusura del QE a dicembre e tassi fermi fino a tutta l’estate 2019

Scarso impatto sui tassi, mentre la moneta unica patisce l’intervento di Draghi dopo la riunione della Bce

/ Stefano PIGNATELLI

Venerdì, 27 luglio 2018

Francoforte ha confermato, come previsto, i tassi d’interesse al minimo storico: il tasso sul rifinanziamento principale è rimasto fermo a zero, quello sui depositi overnight a -0,40%, quello sui prestiti overnight a 0,25%.
Le attese del mercato monetario sono molto ben allineate con quelle del consiglio: le curve prospettiche Ois e tassi Future Euribor vedono un primo ritocco del depo a fine 2019 e per vedere un primo rialzo del refi bisogna aspettare la primavera 2020 (segui tassi e valute su www.aritma.eu).

Francoforte alla precedente riunione aveva delineato il percorso che porterà a chiudere il QE alla fine di quest’anno, con una riduzione degli acquisti a partire da settembre, e ha spiegato che i tassi d’interesse non saranno ritoccati verso l’alto prima dell’estate

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