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Mercoledì, 21 novembre 2018 - Aggiornato alle 6.00

Lettere

Non si può utilizzare il cassetto fiscale per la delega alla e-fattura

Giovedì, 2 agosto 2018

Gentile Redazione,
i contribuenti possono delegare gli intermediari alla consultazione del cassetto fiscale.
Se il contribuente possiede le credenziali per l’accesso ai servizi dell’Agenzia delle Entrate (Fisconline o Entratel) può accedere al portale e delegare l’intermediario in un secondo. Capiterà anche a molti colleghi: il cliente non vuole o non può acquisire proprie credenziali per l’accesso ai servizi dell’Agenzia.
Può allora compilare la delegacartacea” e portarla all’Agenzia delle Entrate; l’attivazione è immediata.

Considerato che il cliente che non ha le credenziali in genere non avrà nemmeno tempo e voglia di andare all’Agenzia a portare la delega esiste una modalità più efficiente (salvo il maggior tempo di attesa per l’attivazione):
- il cliente consegna la delega all’intermediario;
- l’intermediario la carica sul portale (e conserva il cartaceo);
- l’Agenzia delle Entrate manda un PIN di sblocco a casa del cliente;
- il cliente porta il PIN al commercialista che via web attiva la delega.

Ora, il cliente può delegare il commercialista anche alla consultazione dei dati delle fatture elettroniche e/o alla memorizzazione sul portale dell’Agenzia dell’indirizzo telematico.
L’Agenzia ha pertanto rivisto il modello di delega aggiungendovi, oltre alla delega per la consultazione del cassetto fiscale, anche queste nuove deleghe, ma non ha previsto una modalità come quella del “cassetto” per la raccolta e attivazione delle deleghe.

La nostra Agenzia Entrate locale aveva predisposto un apposito modello di procura per la raccolta della autentica della firma (che può fare il commercialista), nel quale era prevista inoltre la successiva “delega” a terzi.
Considerato, anche questo capiterà a molti colleghi, che intermediario è una società di servizi il sistema si stava prefigurando come segue:
- il contribuente compila il modello di delega dell’Agenzia per delegare l’intermediario società di servizi alla consultazione dei dati fatture ecc.;
- il commercialista compila l’apposito modello di procura in cui autentica la firma che il contribuente ha apposto sul modulo di delega dell’Agenzia;
- il commercialista, poi, redige una delega all’impiegato della società di servizi perché porti tutto all’Agenzia (completo di copia del documento di identità del contribuente delegante del commercialista autenticatore, dell’impiegato delegato).

Ci stavamo attrezzando a predisporre tutta questa modulistica (sapete, quelle belle cose che si fanno con la stampa unione per compilare i modelli in automatico e velocizzare la raccolta delle firma), ma la novità di stamattina è che il modello predisposto dalla nostra Agenzia locale lo possiamo buttare. Nuove direttive nazionali/regionali dicono che:
- o il contribuente va personalmente all’Agenzia delle Entrate a portare la delega;
- oppure ci deve andare PERSONALMENTE il commercialista (che ha autenticato la firma).

Credo che quanto sopra si commenti da solo.


Ferruccio Covio 
Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Padova

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