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Domenica, 24 ottobre 2021

LAVORO & PREVIDENZA

Per le misure di politica del lavoro il centro di accoglienza è dimora abituale

Per i cittadini non Ue richiedenti protezione internazionale il requisito della residenza per l’accesso ai servizi è soddisfatto dalla dimora abituale

/ REDAZIONE

Mercoledì, 29 agosto 2018

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Con la circolare congiunta n. 10569/2018, datata 27 agosto 2018 ma pubblicata ieri, il Ministero del Lavoro e l’ANPAL hanno reso note le modalità di accesso ai servizi e alle misure di politica attiva del lavoro erogati dai Centri per l’impiego, a favore dei cittadini non comunitari richiedenti e titolari di protezione internazionale; intervenendo, nello specifico, sul requisito di “residenza” ex art. 11, comma 1, lett. c) del DLgs. 150/2015.

In base a tale disposizione, infatti, i servizi e le misure di politica attiva del lavoro sono accessibili da parte di tutti i residenti sul territorio italiano, indipendentemente dalla Regione o Provincia autonoma di residenza.
Ne consegue che per l’accesso ai servizi e alle misure di politica attiva del lavoro, ai cittadini

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