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Martedì, 25 settembre 2018 - Aggiornato alle 6.00

Iniziative di Categoria

Proposte sulla riforma della legge fallimentare ancora aperte a contributi

/ REDAZIONE

Venerdì, 7 settembre 2018

Con l’informativa n. 64/2018 pubblicata ieri il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili spiega che è ormai ultimato il lavoro di elaborazione delle proposte da presentare al Governo sulla riforma della legge fallimentare e del diritto sulla crisi di impresa. Tuttavia, c’è ancora tempo per ulteriori lavori e/o proposte predisposti sul tema da commissioni e delegati d’area degli ODCEC.

Il CNDCEC invita dunque a inviare i documenti tramite email al Consigliere delegato all’area della crisi di impresa Andrea Foschi (all’indirizzo foschi@commercialisti.it) e alla segreteria Commissioni (segreteriacommissioni@commercialisti.it) “affinché il lavoro di tutti non vada perduto ma soprattutto confluisca in un progetto istituzionale esito della collaborazione di tutti”.

Si ricorda che la legge delega 19 ottobre 2017 n. 155 dovrà tener conto della normativa dell’Unione europea, in particolare del Regolamento UE 2015/848. Fra le principali novità si segnalano la sostituzione del termine “fallimento” con quello di “liquidazione giudiziale”, l’introduzione di una definizione dello stato di crisi, inteso come probabilità di futura insolvenza, in considerazione anche delle elaborazioni della scienza aziendalistica e l’adozione di un unico modello processuale per l’accertamento dello stato di crisi o dell’insolvenza.

L’attuale Governo è intenzionato a dare attuazione alla norma e il CNDCEC, e in particolare i consiglieri delegati all’area della crisi di impresa Foschi e Sandro Santi, hanno da tempo costituito un gruppo di lavoro, composto da esperti della materia, che ha lavorato su una bozza di proposte da presentare al Ministero della Giustizia, bozza condivisa anche dai rappresentanti di Confindustria. Prima dell’invio formale, però, il CNDCEC sollecita, come detto, gli ulteriori contributi.

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