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Giovedì, 21 ottobre 2021 - Aggiornato alle 6.00

IMPRESA

Tre forme di responsabilità diretta degli enti nel market abuse

Accanto alle sanzioni «231» si aggravano le sanzioni derivanti da illeciti amministrativi

/ Maria Francesca ARTUSI

Lunedì, 22 ottobre 2018

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A fronte di una condotta di “market abuse” può essere riconosciuta anche una responsabilità diretta delle persone giuridiche e su questo fronte si trovano diverse novità nella riforma realizzata dal DLgs. 107/2018 (per approfondimenti, si rimanda a “Novità sulle sanzioni penali per il market abuse” in Schede di aggiornamento di ottobre 2018).

Va, infatti, ricordato che la L. 62/2005 ha arricchito il catalogo dei reati-presupposto del DLgs. 231/2001 con la previsione dell’art. 25-sexies, dedicato agli “Abusi di mercato” e contenente un rinvio formale ai reati di abuso di informazioni privilegiate e di manipolazione del mercato, rispettivamente disciplinati dagli artt. 184 e 185 del DLgs. 58/1998. D’altra parte, l’art. 60-bis del medesimo decreto

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