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Lunedì, 19 novembre 2018 - Aggiornato alle 6.00

Economia & Società

Tassi in lieve calo dopo l’inflazione Usa inferiore alle attese

Il calo è stato amplificato dallo switch dall’azionario all’obbligazionario

/ Stefano PIGNATELLI

Martedì, 16 ottobre 2018

La crescita Usa superiore alle attese del secondo trimestre ha sostenuto il rialzo dei tassi americani portando il rendimento del decennale dal 2,80% di agosto ai massimi di questi giorni al 3,25%.
Nell’ultimo periodo anche le attese di inflazione in aumento hanno contribuito a sostenere il rialzo dei tassi Usa tanto da far ipotizzare una Fed che potesse accelerare nelle tempistiche di rialzi dei Fed Fund. Su questo fronte però, giovedì scorso, ha sorpreso l’inflazione Usa di settembre (0,1% mese; 2,3% tend.) inferiore alle attese (0,2%; 2,4%) e al dato di agosto (2,7%). Anche la “core” al netto di alimentare fresco ed energia (2,2%) è risultata inferiore al consenso (2,3%).

Sembra che la bassissima disoccupazione (3,7%, minimi degli ultimi 50 anni), il rincaro dei prodotti ...

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