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Sabato, 22 gennaio 2022 - Aggiornato alle 6.00

LAVORO & PREVIDENZA

Il codice «E» non esonera né dalla visita medica di controllo né dalla reperibilità

Soltanto i medici INPS, e non anche i medici curanti, possono utilizzare tale codice sul certificato medico

/ Daniele BONADDIO

Giovedì, 1 novembre 2018

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L’INPS, con una notizia pubblicata il 23 ottobre 2018, ha fornito utili chiarimenti in merito alle casistiche che esonerano il lavoratore dalla visita medica di controllo domiciliare. Le precisazioni in materia sono necessarie in quanto molti lavoratori chiedono al proprio medico curante di apporre sul certificato medico il codice “E”, nella convinzione che l’indicazione del predetto codice esoneri loro dalla visita medica di controllo.

L’Istituto ribadisce, innanzitutto, che le norme non prevedono l’esonero dal controllo, ma solo dalla reperibilità; il controllo è sempre possibile (cfr. circolare INPS n. 95 del 7 giugno 2016).
A tal proposito, le fasce orarie di reperibilità si differenziano in base al settore di appartenenza del lavoratore: per i dipendenti

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