X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Mercoledì, 27 ottobre 2021 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Il curatore può non impugnare il ruolo con accertamento solo al fallito

La tutela potrà essere esperita in sede di accertamento del passivo

/ Antonio NICOTRA

Sabato, 10 novembre 2018

x
STAMPA

download PDF download PDF

Con la sentenza n. 28707 depositata ieri, la Corte di Cassazione stabilisce che il curatore fallimentare non ha interesse a impugnare la cartella di pagamento, riguardante tributi maturati prima della dichiarazione di fallimento, ove non sia stata preceduta dalla notificazione, anche nei suoi confronti, dell’avviso di accertamento.
Non essendo la cartella opponibile alla curatela fallimentare, quindi, il curatore può sempre far valere l’inefficacia della stessa in sede di accertamento del passivo.

Nel caso di specie, l’Ufficio notificava l’avviso di accertamento alla sas fallita, ma non al curatore. La successiva cartella di pagamento veniva impugnata dalla curatela innanzi al giudice tributario e annullata, in quanto l’atto impositivo non era stato notificato ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU