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Mercoledì, 29 gennaio 2020 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Falcidia concordataria con scomputo integrale di perdite e interessi

L’utilizzo, in misura pari alla quota detratta dalla sopravvenienza attiva, deve emergere dal modello REDDITI, secondo modalità compilative distinte

/ Michele BANA

Venerdì, 21 dicembre 2018

L’art. 88 comma 4-ter del TUIR stabilisce che, ai fini della determinazione del reddito d’impresa, non si considerano sopravvenienze attive le riduzioni di debiti dell’impresa in sede di concordato fallimentare o preventivo liquidatorio, oppure di procedure estere equivalenti, previste in Stati o territori con i quali esiste un adeguato scambio di informazioni.
Diversamente, nell’ipotesi del concordato di risanamento, dell’accordo di ristrutturazione dei debiti omologato ai sensi dell’art. 182-bis del RD 267/1942, del piano attestato di risanamento (art. 67 comma 3 lett. d) del RD 267/42) pubblicato presso il Registro Imprese o di procedure estere equivalenti, la non imponibilità è limitata alla quota di sopravvenienze attive da riduzione dei debiti eccedente ...

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