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Mercoledì, 29 gennaio 2020 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Memorizzazione limitata dei dati e divieto di e-fattura per prestazioni sanitarie

Il Garante fissa le condizioni perché l’adempimento possa partire dal 1° gennaio 2019

/ Luca BILANCINI e Simonetta LA GRUTTA

Venerdì, 21 dicembre 2018

L’Agenzia delle Entrate deve limitarsi a memorizzare i soli dati che le sono necessari per effettuare i controlli automatizzati, escludendo la “registrazione” della descrizione del bene ceduto o del servizio prestato. A prescindere dall’invio dei dati attraverso il sistema TS, i soggetti che erogano prestazioni sanitarie non devono essere coinvolti nel processo di fatturazione elettronica. Sono queste due delle più rilevanti condizioni che il Garante della Privacy ha posto, nel provvedimento emanato nella serata di ieri, perché il processo di fatturazione elettronica possa essere avviato.

Con una nota del 17 dicembre inviata al tavolo di lavoro tecnico di cui fanno parte MEF, Agenzia per l’Italia digitale, CNDCEC, CNOCL e Assosoftware, l’Agenzia delle Entrate ...

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