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Martedì, 25 giugno 2019 - Aggiornato alle 6.00

IMPRESA

Sindaci e revisori attori protagonisti nella nuova procedura di allerta

L’organo di controllo dovrà vigilare sull’adeguatezza degli assetti organizzativi intensificando, se necessario, la frequenza delle verifiche

/ Ermando BOZZA e Luciano DE ANGELIS

Mercoledì, 23 gennaio 2019

Con il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza gli organi di controllo societari intesi come collegio sindacale o sindaco unico ed i revisori esterni, persone fisiche o società di revisione, saranno chiamati in prima linea ai fini all’attivazione della nuova procedura di allerta prevista dall’art. 14.

La prima verifica a cui, nel dettaglio, saranno chiamati (in particolare gli organi di controllo endosocietari) sarà che l’organo amministrativo abbia istituito un idoneo assetto organizzativo, amministrativo e contabile, anche in funzione della rilevazione tempestiva della crisi dell’impresa e della perdita della continuità aziendale, e monitori costantemente, assumendo le conseguenti idonee iniziative, che esso sia adeguato, alla natura ed alla dimensione

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