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Mercoledì, 24 aprile 2019 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

La quota pignorabile del quinto va calcolata sull’importo netto della pensione da percepire

/ REDAZIONE

Venerdì, 8 febbraio 2019

Anche nel caso di compensazione attuata dall’INPS per propri crediti ai sensi dell’art. 69 della L. 153/1969 sugli importi pignorabili dei trattamenti pensionistici da erogare, il calcolo della quota pignorabile e, quindi, compensabile, pari ad un quinto va effettuato sul netto di tali trattamenti e non sul lordo.

È quanto chiarito dalla Cassazione con la sentenza n. 3648 depositata ieri in relazione a un caso di compensazione operata dall’INPS per un suo credito derivante da omissioni contributive operate da un soggetto a sua volta creditore dell’Istituto in quanto titolare di pensione di anzianità.

Per un certo periodo l’INPS aveva operato le ritenute mensili pari a un quinto della pensione prendendo come parametro l’ammontare lordo delle spettanze pensionistiche.
La Cassazione ha chiarito che il parametro di riferimento doveva essere l’importo di tali prestazioni al netto delle ritenute fiscali in forza dell’art. 2 del DPR 180/50, secondo cui le pensioni sono soggette a pignoramento fino alla concorrenza di un quinto valutato al netto di ritenute.

La Cassazione ricorda quindi la sentenza della Corte Costituzionale n. 506/2002, secondo cui la previsione contenuta nel suddetto art. 69, che consente il pignoramento dei crediti pensionistici nei limiti di un quinto del loro ammontare per debiti verso l’INPS connessi ad erogazioni pregresse non dovute e per omissioni contributive, va intesa quale ipotesi di (diverso e discrezionale) bilanciamento dei valori costituzionali, tale per cui, qualora il creditore sia lo stesso INPS, la fissazione della quota pignorabile non transita per la previa detrazione di quanto destinare al minimum vitale ma direttamente si determina sull’intera pensione, con la salvaguardia dei minimi pensionistici.

Tuttavia, precisa la Suprema Corte, la norma di cui all’art. 69 si inserisce nel sistema generale del pignoramento delle pensioni e rispetto ad essa non vi sono elementi da cui desumere che il calcolo debba essere effettuato sul lordo del trattamento da percepire.

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