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Martedì, 20 agosto 2019 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

Per le fatture del tax free shopping non è dovuto l’esterometro

/ REDAZIONE

Venerdì, 8 febbraio 2019

Nella consulenza giuridica n. 8 di ieri, 7 febbraio 2019, l’Agenzia delle Entrate ha confermato che gli esercenti i quali emettono fatture per operazioni relative al tax free shopping sono esonerati dall’invio della comunicazione dei dati delle operazioni transfrontaliere (c.d. “esterometro”). Tale precisazione era già stata fornita dall’Agenzia delle Entrate nel corso del Videoforum CNDCEC del 15 gennaio 2019.

A decorrere dal 1° settembre 2018, le fatture relative alle cessioni di beni nell’ambito del tax free shopping (art. 38-quater del DPR 633/72) devono essere emesse in modalità elettronica (art. 4-bis del DL 193/2016). La trasmissione dei dati delle predette fatture avviene attraverso il sistema OTELLO 2.0. I dati di competenza dell’Agenzia delle Entrate sono messi a disposizione in un’apposita area riservata per consentire al cedente di assolvere, con un solo invio, anche agli altri adempimenti comunicativi di natura fiscale (art. 4 della determinazione Agenzia delle Dogane e Monopoli n. 54088/2018).

Tenuto conto di quanto descritto, l’Agenzia delle Entrate ha precisato che fra gli adempimenti fiscali da ritenersi assolti sono compresi anche la comunicazione dei dati delle operazioni transfrontaliere (art. 1 comma 3-bis del DLgs. 127/2015) e la comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute per le operazioni effettuate anteriormente al 1° gennaio 2019, ossia prima dell’abrogazione dell’art. 21 del DL 78/2010.

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