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Lunedì, 25 marzo 2019 - Aggiornato alle 6.00

LETTERE

Ci sono problemi nel download massivo delle e-fatture

Mercoledì, 20 febbraio 2019

Gentile Direttore,
raccontiamo la nostra esperienza, nella speranza che possa risultare utile anche ad altri, relativa all’utilizzo del download massivo delle fatture elettroniche.

Come sarà successo a molti colleghi alcuni clienti si sono attivati tardi con la registrazione del codice univoco e pertanto alcune fatture (trasmesse dal fornitore con codice destinatario 0000000) sono rimaste parcheggiate nel portale nella sezione “a disposizione”.

Sul portale, per un certo cliente risultano:
- 6 fatture a disposizione;
- 12 fatture consegnate;
- in totale, quindi, 18 fatture;
- nel download massivo fatto il 13 febbraio sono state scaricate 12 fatture;
- nel download fatto ieri sera (non sono arrivate altre fatture, sono sempre 18) sono state scaricate 13 fatture;
- non essendo riscontrabile alcuna “logica” nel comportamento della funzione download massivo abbiamo chiamato il numero verde dell’Agenzia che ci ha confermato che “ci sono dei problemi” nel download massivo e che il comportamento dell’applicazione è in effetti casuale;
- in entrambi i download sono presenti le 6 fatture “a disposizione” e quindi innanzitutto dobbiamo “registrare” che nel download massivo non si possono isolare le fatture “a disposizione” (che sarebbe in realtà molto utile proprio nel caso ci siano fatture “a disposizione” per qualsiasi motivo);
- in questo momento, quindi, la procedura è totalmente inaffidabile.

Ma quel che è peggio è che:
- il download massivo non cambia lo stato delle fatture “a disposizione” che rimangono “non visualizzate” (e restano nella sezione “a disposizione” con la loro bella icona “arancione triangolare”);
- lo stato delle fatture “a disposizione” si modifica, in effetti, solo facendo il download della singola fattura, che si sposta quindi dalla sezione “a disposizione” a quella “consegnate”;
- ora, il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 30 aprile 2018 dice al punto 4.6 che “Nel caso di messa a disposizione in area riservata della fattura di cui al punto 4.3, ai fini fiscali la data di ricezione della fattura è rappresentata dalla data di presa visione della stessa sul sito web dell’Agenzia delle entrate da parte del cessionario/committente”;
- ne deriva che non ostante il cliente abbia fatto lo scarico massivo delle fatture il giorno 13 febbraio 2019 e, avendole “visualizzate” e correttamente registrate in contabilità, le abbia legittimamente inserite nella liquidazione di gennaio (si trattava di fatture datate gennaio per operazioni effettuate in gennaio) il sistema ha registrato ed attesterà “per sempre” che le fatture in questione sono state “visualizzate” il 19 febbraio, e quindi andavano contabilizzate nella liquidazione IVA di febbraio.

Ovviamente abbiamo consigliato il cliente di conservare i “log” ed i files del download massivo (che al momento ci sono sul portale ma potrebbero essere cancellati) effettuato prima del termine della liquidazione di gennaio, ma non è vita…


Ferruccio Covio
Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Padova

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