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Sabato, 24 agosto 2019 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

Liti tributarie pendenti ancora in calo, al 31 dicembre 2018 la giacenza è diminuita del 10%

/ REDAZIONE

Mercoledì, 20 marzo 2019

Con un comunicato stampa pubblicato il 20 marzo, il Ministero dell’Economia ha reso noti alcuni dati sulle controversie tributarie pendenti che confermano il trend in costante diminuzione: al 31 dicembre 2018, infatti, erano 373.685, mostrando così una riduzione del 10,34% rispetto al 31 dicembre 2017.

Confrontando i dati rispetto agli analoghi periodi del 2017, il MEF sottolinea che calano del 4% le controversie instaurate in entrambi i gradi di giudizio nel quarto trimestre 2018 (sono state 50.294).
In particolare, le nuove controversie presentate in primo grado alle Provinciali sono state 35.679, in diminuzione dell’1,3%; i ricorsi definiti, 56.007, registrano un aumento del 10,4%.
Nelle Regionali, gli appelli pervenuti nel medesimo periodo, pari a 14.615, risultano in calo del 9,7%. Le definizioni, pari a 18.435 provvedimenti, hanno, invece, registrato una crescita del 6,6%.
Nel complesso, le controversie definite sono state 74.442 (+ 9%).

Secondo i calcoli del Ministero, nelle C.T. Prov. la quota di giudizi completamente favorevoli all’Ente impositore si è attestata al 45%, per un valore complessivo di 2.598,16 milioni di euro, mentre quella dei giudizi completamente favorevoli al contribuente è stata di circa il 31%, per un valore di 1.504,85 milioni di euro.
La percentuale delle controversie concluse con giudizi intermedi è stata di circa l’11%, per un valore complessivo di 647,63 milioni di euro.

Nelle C.T. Reg. la quota di giudizi completamente favorevoli all’Ente impositore è stata del 45%, per un valore complessivo di 1.888,50 milioni di euro, quella dei giudizi completamente positivi nei confronti del contribuente è stata di circa il 36%, per un valore complessivo di 1.198,11 milioni di euro. Le controversie concluse con giudizi intermedi rappresentano circa l’8%, per un valore complessivo di 625,95 milioni di euro.

Il comunicato fornisce anche qualche informazione sull’accesso al processo tributario telematico. Nel quarto trimestre 2018 il 57% degli atti processuali collegati alle controversie pervenute nei due gradi di giudizio è stato depositato utilizzando il tale canale. In dettaglio, nel periodo sono stati inviati telematicamente il 23% degli atti introduttivi, il 49% delle controdeduzioni e il 65% degli altri atti processuali.

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