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Sabato, 25 maggio 2019 - Aggiornato alle 6.00

LAVORO & PREVIDENZA

Anche per il regresso INAIL le nuove norme non sono retroattive

Esclusa l’applicabilità nel caso di infortuni sul lavoro verificatisi prima del 2019, così come accaduto per i risarcimenti del danno differenziale

/ Luca NEGRINI

Sabato, 20 aprile 2019

A distanza di nemmeno un mese dalle due pronunce (Cass. nn. 8580/2019 e 9112/2019) con cui la Suprema Corte aveva escluso la portata retroattiva delle modifiche introdotte dalla L. 145/2018 alle disposizioni relative al risarcimento del danno differenziale (commi 6 e 7 dell’art. 10 DPR 1124/65), i giudici di legittimità, con la sentenza n. 11114 depositata ieri, sono intervenuti anche sulle modifiche delle norme in tema di azione di regresso.

Secondo la Cassazione anche le nuove regole contenute nel comma 1 dell’art. 11 del DPR 1124/65, che riguardano i limiti del diritto di regresso dell’INAIL, che oggi può essere esercitato “per le somme a qualsiasi titolo pagate a titolo d’indennità e per le spese accessorie nei limiti del complessivo danno risarcibile contro

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