X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Lunedì, 20 maggio 2019 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Platea ampia per la trasmissione dei corrispettivi dal 1° luglio 2019

Per la verifica del limite di 400.000 euro occorre fare riferimento al volume d’affari complessivo

/ Corinna COSENTINO

Giovedì, 9 maggio 2019

L’eventuale superamento del limite di 400.000 euro di volume d’affari ai fini dell’applicazione anticipata del nuovo obbligo di trasmissione telematica dei corrispettivi deve essere verificato sulla base del volume d’affari complessivo del soggetto passivo IVA, e non soltanto sulla parte riferita ad operazioni rese nell’ambito del commercio al minuto.
È questo uno dei chiarimenti più importanti forniti dall’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 47 di ieri.

Si ricorda che l’art. 2 comma 1 del DLgs. 127/2015, prevede, dal 1° gennaio 2020, l’obbligo di memorizzazione elettronica e di trasmissione telematica dei corrispettivi per la generalità dei soggetti passivi IVA che effettuano operazioni nell’ambito del commercio al minuto o assimilate, ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU