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Domenica, 28 novembre 2021

LAVORO & PREVIDENZA

Lavoratori del settore cemento, calce e gesso con nuovi minimi retributivi

Aumenta anche la durata del contratto a tempo determinato e sono introdotte nuove causali di utilizzo

/ Daniele SILVESTRO

Venerdì, 31 maggio 2019

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Il 29 maggio Federmaco e le OO.SS. Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil hanno siglato l’accordo per il rinnovo del CCNL 24 novembre 2015 applicabile al personale dell’industria della produzione del cemento, della calce e suoi derivati, del gesso e relativi manufatti, delle malte e dei materiali di base per le costruzioni, nonché alla produzione promiscua di cemento, calce, gesso e malte. La nuova disciplina decorre dal 1° gennaio 2019 e rimarrà in vigore fino al 31 dicembre 2021.

Per quanto riguarda la parte economica, l’art. 44 definisce gli incrementi retributivi a regime dal 1° ottobre 2019, dal 1° dicembre 2020 e dal 1° dicembre 2021, in applicazione dei quali si determinano a partire da tali date i seguenti nuovi minimi retributivi lordi.

Dal 1° ottobre 2019: liv. AD3 2.014,23

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