X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Giovedì, 27 giugno 2019 - Aggiornato alle 6.00

IMPRESA

Limiti alla responsabilità del datore di lavoro nelle grandi imprese

La Cassazione ha precisato che l’infortunio avvenuto non basta a dimostrare l’inadeguatezza del modello organizzativo

/ Maria Francesca ARTUSI

Giovedì, 13 giugno 2019

Nelle imprese di grandissime dimensioni, organizzate in più stabilimenti, il datore di lavoro “apicale” risponde delle violazioni in materia di salute e sicurezza dei lavoratori che discendono dalle scelte gestionali di fondo ovvero dalla inadeguatezza e inefficacia del modello di controllo adottato.

Nel caso affrontato dalla Corte di Cassazione, nella sentenza n. 25977 depositata ieri, la principale tematica esaminata concerneva proprio l’individuazione del contenuto dell’obbligo di vigilanza del datore di lavoro in materia di salute e sicurezza dei dipendenti all’interno di strutture complesse (qui si trattava di una società multinazionale organizzata su una pluralità di stabilimenti) e, in particolare, i limiti di efficacia attribuibili alla delega conferita ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU